Le fibre tessili naturali più importanti, quali: la seta, il lino, la lana, il cotone, rappresentano i prodotti
tessili più antichi le cui origini sono quasi sempre partite dall’oriente per
espandersi successivamente nell’occidente, infatti:
la seta
già utilizzata da millenni
dai cinesi, solo nel 300 d.c., arrivò in occidente quando la sericultura approdò
sulle sponde del Mediterraneo;
il lino
già utilizzato dai popoli
dell’Asia e dagli Egiziani, approdò successivamente in Europa;
la lana
già utilizzata nell’Asia
Centrale, ha avuto in Europa, e più recentemente in Inghilterra, il maggior
sviluppo per le lane più famose e pregiate; successivamente anche
l’Australia, il Sud Africa e l’Argentina sono divenuti grandi produttori di lana;
il cotone
già utilizzato nell’India,
arriva in Europa intorno al 1200 e successivamente approdò anche in America;
fu solo l’invenzione della sgranatrice dei fiocchi di cotone che consentì a
questa fibra di diventare la più importante e diffusa tra le fibre naturali.
Evoluzione
delle fibre
Le fibre naturali non
hanno registrato delle significative evoluzioni in termini di miglioramento o modifica
delle proprietà naturali, come indicato di seguito:
Il cotone
Negli anni ’30 la
tecnologia applicata alla coltivazione ha prodotto cambiamenti nella fibra tali da poter
offrire sul mercato:
cotone organico o
ecologico, coltivato senza pesticidi, quindi un cotone ecologico; cotone colorato naturale, coltivato con particolari selezioni di semi che consentono di ottenere
cotoni già colorati naturalmente in rosso mattone, verde salvia, e marrone; cotone transgenico, ottenuto con manipolazioni genetiche apportate dall’uomo.
Il lino
La tecnologia ha
interessato marginalmente la preparazione della fibra ovvero il processo di macerazione,
passando:
dalla macerazione alla
rugiada dei prati,
alla macerazione in
torrenti (acqua corrente),
alla macerazione in
vasca,
alla macerazione in tino
o meccanica, ed infine alla macerazione chimica;
incidendo sull’aumento di
produttività a discapito della colorazione e della resistenza della fibra
stessa, ottenendo un fibra di lino in genere più scura e meno resistente.
Attualmente si stanno
studiando nuove tecnologie relative alla fibrillazione della fibra di lino per renderla
più facilmente filabile.
La lana
Non si registrano a
tutt’oggi innovazioni tecnologiche applicate alla fibra.
La seta
Non si registrano a
tutt’oggi innovazioni tecnologiche applicate alla fibra.
Le fibre viste al microscopio
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