Due sole le ragazze cresciute alla casa, (e ormai donne) che non hanno parenti da cui tornare e quindi restano in casa-famiglia. Una è da anni la maestra dell'asilo per l'infanzia e l'altra è da anni l'assistente della mamma di Kavita, la fondatrice della casa, per cui entrambe ricevono uno stipendio che la casa mette da parte nei loro rispettivi conti bancari.
Anna Mary, amica e compagna di Kavitha, unica che si muove in sedia a rotelle (le altre preferiscono scivolare per terra trascinandosi con le mani) è instancabile coordinatrice. Supervisiona le svariate
attività con cura e competenza.
Getzy, una signora che abita nelle vicinanze, offre il suo tempo con una retribuzione molto simbolica, svolgendo mansioni di segretaria, amministrazione, contabilità al mattino ed insegnante per aiutare le ragazzine a svolgere i compiti, al pomeriggio.
Bala, fratello di Kavitha è l'instancabile collaboratore a tempo pieno. E' lui che va a fare la spesa, va a comprare e distribuire il materiale artigianale nei negozi, va a fare fotocopie, si occupa del benessere degli ospiti e svariate faccende di ogni genere!
La mamma di Kavitha, dolcissima anziana donna, soffre di problemi fisici dovuti all'età che avanza ma non si lamenta ed ha un sorriso pronto e sincero per ciascuno che la visiti nella sua stanza.
L'8 Marzo ero con loro ed abbiamo celebrato la giornata della donna con due eventi. Al mattino un gruppo di giovani ragazze che lavorano in un vicino istituto di tecnologia informatica, sono arrivate a portare, offrire e servire un pasto ricco e prelibato. <nel pomeriggio le stesse hanno invitato me e 4 donne ad una loro festa che è stata molto divertente. Iniziata con una competizione culinaria e finita con un training sulla scoperta dei valori e il dialogo guidato da una capace insegnante... Ciascuna donna, noi comprese, ha ricevuto in dono una fruttiera di vetro intarsiato per ricordare l'evento.
Abbiamo passato molto tempo assieme a decorare la casa, a riallestire una vetrina prodotti, a raccogliere e tenere in evidenza le date per festeggiare tutti i compleanni di ragazze e donne residenti.
In questo anno sono arrivate alcune nuove donne residenti. A differenza delle altre, fin ora residenti, queste ragazze/donne non sono affette da poliomelite o problemi fisici quanto da disturbi mentali. Una nuova sfida per la comunità quella di accogliere ed aprirsi a persone con disagi mentali e psichiatrici.
Fra queste vorrei porre la vostra attenzione verso una dolcissima fanciulla di nome Aditi, arrivata un giorno del mese di Giugno in cui mi trovavo alla casa, Aditi era accompagnata da una signora italiana residente a POndicherry che si è presa cura di lei e di tante altre persone in difficoltà. Aditi è bravissima nel disegno e nel fare ritratti a matita. Il suo taccuino conta decine di ritratti. E' silenziosa e sorride nervosamente quando le si rivolge la parola.
Scrive e legge ed ha avuto una buona istruzione. Fra le lingue che conosce ci sono il Tamil, l'inglese, il sanscrito e l'Italiano. Le sue condizioni sia di salute che di capacità di integrazione sono notevolmente migliorate da quando si trova alla Rajiv. Le donne la osservano e quando notano la sua incuria verso il guardaroba li fanno notare a lei ed a me in modo che possiamo insistere affinchè si prenda più cura delle sue cose.
All'inizio ha mostrato disinteresse a partecipare alle attività ma poi l'abbiamo affiancata alla cuoca ed Aditi ha accolto l'invito ad aiutare in cucina e a pulire il terrazzo.
Alla casa abbiamo ricevuto varie viaggiatrici donne che hanno alloggiato qualche giorno e gruppi da 4 a 40 persone e studenti per un pranzo, una visita, e per godere delle dimostrazioni pratiche e ammirare i prodotti ricamati in una mostra - mercatino allestito per loro. Si sono vendute varie cose grazie alle visite ed anche ricevute donazioni per portare avanti le attività.
A volte il lavoro di ricamo per le donne scarseggiava e questo era un problema perchè ciascuna è li con il desiderio di lavorare e di mettere da parte la sua paghetta. Quando non c'è lavoro, la paghetta manca. Abbiamo quindi istituito alcune alleanze con stilisti locali, quella che funziona meglio attualmente è con un amico francese residente a Pondi con la moglie indiana ed i loro bambini. Philips si è innamorato subito delle donne e dell'ambiente ed ha avviato un pianodi collaborazione efficace e continuativo portando sia lavoro che visitatori. Grazie a lui sono state introdotte nuove tecniche di intreccio per fare borse che poi lui commercializza.
Procede anche la collaborazione con le donne del "kasturi group" del villaggio di Alampundi che avevamo avviato alcuni anni fa. Kasturi si è recata più volte alla casa per lavorare con le donne ed è invitata a trasferirsi a vivere alla casa. Io spero che accetti presto dato che le sue condizioni di salute e finanziarie sono molto precarie ed è stata vittima recentemente di un trauma causa il suicidio della sua migliore collaboratrice-ricamatrice.
Donata, amica italiana, ha aperto l'opportunità di avviare attività di fisioterapia per alcune donne che, dopo una visita di uno specialista italiano, hanno dimostrato di avere un potenziale di migliorare le
condizioni fisiche se seguono un programma di riabilitazione guidato.
La Rajiv ha offerto alloggio per una settimana ad un gruppo di bambine che abbiamo invitato a seguire un corso di nuoto a Pondicherry a seguito della morte per annegamento di una di loro. Abbiamo infatti compreso che le femmine non sanno nuotare e sono più esposte al rischio dell'annegamento. Delle 5 bimbe che hanno fatto il corso solo tre hanno superato la paura mentre due non vogliono più tornare in acqua. Le tre verranno invitate anche il prossimo anno in modo che migliorino le proprie capacità.